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Questo blog nasce per pura curiosità e per qualche insegnamento molto superficiale, la radioattività è un argomento molto complesso e vasto e difficile da capire se non si hanno le basi; questo blog cerca di "insegnare" queste piccole basi molto semplicemente! In oltre, parliamo di notizie recenti e non, riguardanti la radioattività cercando di essere i più concreti e semplici possibili...

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lunedì 26 dicembre 2011

Il disastro di Chernobyl

RADIOATTIVITA' DISPERSA:
la stima minima e di 90 milioni di curie, circa 100 volte l'inquinamento radioattivo prodotto dalle bombe di Hiroshima e Nagasaki.
RADIAZIONI GAMMA:
sul luogo dell'incidente la radiazione gamma ha suprato i 100 roentgen per ora, una quantita centinaia di volte superiore alla dose massima annua consentita dalla Commissione internazionale per la protezione radiologica.
TERRITORIO CONTAMINATO:
260.000 kmq in Ucraina, Bielorussia e Russia hanno ancora oggi una emissioni di radioattivita superiore ad 1 curie per kmq a causa del cesio-137 disperso.

SCORIE:
 nel reattore c'e ancora una radioattivita pari a 20 milioni di curie; nella regione ci sono 800 siti dove sono sepolti materiali radioattivi.
RISCHIO FUTURO:
sono tuttora in funzione 15 reattori come quello esploso 10 anni fa. Per chiudere Chernobyl l'Europa si e impegnata a versare 4.800 miliardi all'Ucraina.

Il 26 aprile 1986, nella centrale di Chernobyl, a 120 chilometri da Kiev (Ucraina), alle ore 1 e 23, il reattore 4, in funzione da appena due anni e mezzo, esplodeva durante un esperimento per vedere quanto a lungo i generatori potessero funzionare senza essere alimentati. Chernobyl e la vicina citta di Pripjat furono investite da esalazioni gassose e da una pioggia di materiali roventi (6-7 tonnellate), fortemente radioattivi.
In Italia le nubi radioattive contaminano maggiormente le regioni settentrionali spargendo i loro radionuclidi, di cui sussistono ancora soprattutto il cesio-137 e lo stronzio-90. A Chernobyl, gli effetti dell'esplosione (che fu di natura chimica e non atomica) e del successivo incendio sono devastanti.
La radioattivita dispersa dal reattore di Chernobyl ha contaminato gravemente 2225 centri abitati sparsi su una superficie di 25.000 chilometri quadrati, in Bielorussia, Russia e Ucraina. Ovviamente, la contaminazione ha interessato non solo gli abitanti (circa 825. 000) ma anche gli animali e le piante degli ecosistemi terrestre e acquatico. A causa del passaggio dei radionuclidi di lunga vita dal suolo e dall'acqua ai produttori primari e da questi ai consumatori primari (erbivori) e secondari (carnivori), anche le catene alimentari riguardanti l'uomo sono state contaminate.