La sua disobbedienza salvò il Giappone. Masao Yoshida decise, infatti, di raffreddare con acqua salata i reattori danneggiati dallo tsunami del 2011 con acqua di mare, violando gli ordini dei suoi superiori.
L’eroe della centrale nucleare di Fukushima è deceduto in un ospedale di Tokyo a causa di un cancro all’esofago. L’uomo, 58 anni, si era dimesso dalla sua carica di direttore nel dicembre 2011 a causa della malattia. La Tepco, società che gestisce la centrale, ha escluso legami tra cancro ed esposizione radioattiva.
E’ stata, intanto, registrata una fortissima crescita dei livelli di radioattività nell’acqua del pozzo di osservazione vicino all’impianto nucleare di Fukushima. La Tepco ha reso noto che il livello di cesio 134 è salito a 9mila becquerel per litro rispetto ai 99 di venerdì; il cesio 137 è, invece, aumentato a 18mila becquerel rispetto ai 210 di venerdì. Il pozzo di osservazione è stato scavato a dicembre vicino al reattore numero 2 del complesso, a 27 metri dall’oceano. Attualmente non è ancora chiaro se l’acqua contaminata sia filtrata fino all’oceano.