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Questo blog nasce per pura curiosità e per qualche insegnamento molto superficiale, la radioattività è un argomento molto complesso e vasto e difficile da capire se non si hanno le basi; questo blog cerca di "insegnare" queste piccole basi molto semplicemente! In oltre, parliamo di notizie recenti e non, riguardanti la radioattività cercando di essere i più concreti e semplici possibili...

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giovedì 11 ottobre 2012

Parliamo del trizio


Il trizio (simbolo 3H o T, detto anche idrogeno-3) è un isotopo radioattivo (radionuclide) dell'idrogeno con un nucleo formato da un protone e due neutroni. In condizioni standard di pressione e temperatura il trizio forma un gas di molecole biatomiche (T2).
Essendo radioattivo, il trizio decade emettendo elettroni (β−) in elio-3:
con un'energia massima dell'elettrone Emax= 18,6 keV ed un tempo di dimezzamento pari a 12,33 anni.

Utilizzi:

Il trizio, insieme al deuterio, viene usato per realizzare la fusione nucleare sfruttando la reazione
che risulta essere particolarmente adatta allo scopo grazie all'alta sezione d'urto ed alla notevole energia generata dalla singola reazione.
Il trizio forma il composto T2O chiamato comunemente acqua superpesante. Questo composto è difficile da separare ed è altamente instabile. Il trizio viene anche utilizzato come tracciante radioattivo per studi di cinetica chimica. il trizio se eccitato con fosforo viene usato per attuali orologi radioluminescenti, in questa applicazione il trizio è sigillato da borosilicati per minimizzare le radiazioni
In ambito militare è utilizzato tramite tracciante per permettere una buona illuminazione notturna del mirino ACOG, senza l'utilizzo di batterie o illuminazioni esterne.